
SKARDU, Pakistan — “Dalla valle Diamir abbiamo visto bene il versante del Nanga Parbat che intendiamo salire. Le condizioni della parete sembrano maledettamente asciutte, secche, senza neve. Ghiaccio verde lungo tutta la via Kinshofer…Questa non è una bella cosa”. Queste le parole si Simone Moro, che insieme al compagno di spedizione Denis urubko, è arrivato il 3 gennaio al campo base del colosso himalayano posto a 4230 metri di quota. I due alpinisti, che tra poche settimane tenteranno di compiere la prima salita invernale della montagna, esamineranno le condizioni della parete e se dovessero confermare le prime osservazioni, potrebbero scegliere di cambiare la via di salita. fonte montagna.org
| < Prec. | Succ. > |
|---|